Motta Visconti, la consigliera comunale: “I rom? Servirebbero i forni. Metto a disposizione la mia taverna”

Se tra i cani ci sono razze che vengono più predisposte a aggredire, perché non ammettiamo che i rom sono più portati a commettere certi reati. Le telecamere servono per punire tutti sti bastardi! Comunque niente gattabuia, ci vorrebbero i forni…metto a disposizione la mia taverna. Se vedete del fumo strano che esce dal tetto non vi preoccupate“. Una sparata irriferibile, che fa ancora più rumore perché scritta da Massimilla Conti, consigliere comunale eletta in una lista civica di centrodestra a Motta Visconti.

C__Data_Users_DefApps_AppData_INTERNETEXPLORER_Temp_Saved Images_polonia-auschwitz-7

Le frasi razziste sono state scritte su Facebook, un attacco ai rom che ha destato stupore e, ovviamente, scatenato un putiferio, con le immediate richieste di dimissioni.

C__Data_Users_DefApps_AppData_INTERNETEXPLORER_Temp_Saved Images_10375079_10202168011866782_8107070633150749899_n

Morici e Peluffo si uniscono nel definire “inconcepibile che una persona che esprime concetti di questa gravità, che violano Costituzione e codice penale, sieda in un consiglio comunale; chiedere il ritorno dei forni crematori è un limite che non si può oltrepassare. Sono uscite indegne, ancora più gravi visto il ruolo che ricopre. Spero che le dimissioni arrivino volontariamente, altrimenti le chiederemo in consiglio comunale“.

La risposta – Massimilla Conti, però, a dimettersi non ci pensa proprio e commenta così l’accaduto: “Sono una persona umana e ho usato Facebook come fanno tutti, ho commentato le frasi di un amico con leggerezza. E’ stato lo sfogo di un momento. In un anno ho subito due furti e uno a pochi giorni dalla scomparsa di mia madre. I ladri mi hanno portato via molti suoi ricordi. Uno dei commenti che il Pd cita l’ho scritto in quei giorni, non adesso”. Quanto al paragonare i nomadi ai cani, dice: “Non è vero che la penso così, non sono razzista e lo dimostro con i fatti e con le mie amicizie. Tornando indietro non userei più questi toni e sono pronta a dare spiegazioni a chiunque dei miei cittadini me le chiederà. Non devo darle al Pd”.

Quando un caro amico mi ha inoltrato questo articolo sono rimasto molto amareggiato, ma non meravigliato. Purtroppo non è la prima volta che sento parlare cosi dei nostri fratelli rom. Ho pensato di inviare un messaggio via facebook alla consigliera comunale

Buonasera Sig.ra Conti, ho letto le sue affermazioni sui rom.
Da 10 anni mi dedico come volontario per aiutare questa minoranza etnica, in modo particolare lavoro per i giovani, in prevenzione e in contrasto al disagio giovanile, essendo un educatore professionale. Con altri volontari li aiutiamo a studiare per riscattarsi dai tanti problemi. Inoltre consentiamo loro di fare sport per integrarsi realmente invece di emarginarli come fanno in tanti.
Io non giudico le sue affermazioni, ma vorrei invitarla a visitare il nostro sito www.associazioneercolini.it
E poi chissà…magari potrebbe aiutarci sostenendo qualche nostro progetto. Potrebbe essere una buona opportunità per riprendersi da quelle triste affermazioni, dimostrando che la politica è per il bene dei cittadini. Salvando un giovane disagiato, vuol dire eliminare un futuro delinquente.
Cordiali saluti.

Salvatore Paddeu

Condividi -)Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter