Il campo dei colori

Una volontaria della nostra associazione ha voluto condividere con tutti noi una riflessione poetica ricca di emozioni.

IL CAMPO DEI COLORI

Ci  sono momenti in cui puoi rimanere davvero sorpreso, quando scopri che la vita riserva sempre stupore e meraviglia. Un po’ come un bambino che inizia ad esplorare il suo mondo a gattoni, io quel giorno conoscevo un posto nuovo fatto di casette in miniatura, circondate da piante e fiori di ogni genere. Così pittoresco … “ Il campo dei colori” si presenta come un posto magico che ha quasi del surreale … Passeggiando per le stradine puoi incontrare giovani donne dai lunghi abiti e capelli raccolti con denti dorati; segni di una tradizione che sembra avere radici molto antiche ma pur sempre vive. Puoi notare la polvere del suolo che arriva quasi a toccare il cielo se a rincorrersi lungo le stradine colorate, ci sono dei ragazzini che, tra spintoni e risate, hanno imparato a crescere insieme. Entrando nelle casette in miniatura ti accorgi di quanto può essere piccolo un posto per vivere e grande il bisogno di sentirsi a casa; una casa fatta di mobili e letti stretti … ma non troppo, se più di cinque persone hanno già imparato a condividere quel piccolo spazio. E qualche volta ti si ferma il cuore se “nelle casette delle bambole” c’è un bambino cresciuto senza la sua infanzia. Un ragazzino come tanti altri, le cui gambe non potranno mai tirare un calcio ad un pallone e cui piedi non potranno avvertire la polvere del suolo. Questo piccolo villaggio così colorato non è dunque il paese dei balocchi: resta pur sempre un posto magico … invisibile se lo guardi con gli occhi del disprezzo, speciale quando smetti di parlare e scegli di sentire …

Mariarita