I riflettori Europei puntati sugli Ercolini

Lunedì 28 aprile, una delegazione di membri del Consiglio d’Europa è venuta in visita al campo rom “River Village”,  accompagnata da funzionari del Ministero dell’interno e da esponenti dell’Amministrazione comunale di Roma Capitale

L’ASD Ercolini non poteva mancare a questo importante appuntamento istituzionale!
I ragazzi hanno riservato ai delegati di Strasburgo un’accoglienza colorata ed entusiasta, che certamente non si aspettavano!! Tutti in divisa, ciascuno coi colori della propria categoria calcistica (pulcini in verde, esordienti e femminile in azzurro, allievi in granata), erano lì all’ingresso del campo come un festoso “biglietto da visita”!


E’ stato un incontro molto utile per far conoscere la nostra realtà, certamente piccola se paragonata alle grandi Organizzazioni che operano all’interno del campo (tra cui S.Egidio e Croce Rossa Italiana, per citarne alcune), ma che riesce a dare, nella propria nicchia di attività, un valido contributo alla formazione e all’integrazione socio-culturale dei giovani rom e dei ragazzi residenti nelle periferie della Capitale.

Abbiamo avuto pochi minuti a disposizione, ma sufficienti per illustrare sia il progetto sportivo che quello scolastico, esponendo il noto metodo educativo “preventivo-paterno”, ispirato dal nostro modello di riferimento San Luigi Orione, sottolineando l’importanza della prevenzione al disagio giovanile, fondamentale per evitare di correre ai ripari quando spesso è troppo tardi.

WP_20140428_16_05_25_Pro

 I delegati europei si sono mostrati molto interessati a conoscere i dettagli del progetto “Gioca chi studia!”, poiché hanno colto il fondamentale collegamento tra  sport, educazione e  formazione scolastica, che è molto valorizzato nell’ambito delle politiche del Consiglio d’Europa e che è il cavallo di battaglia dell’Associazione Ercolini da sempre. 

Abbiamo potuto accennare anche ai nostri “sogni nel cassetto”, i tanti progetti ancora da realizzare, come un campo di calcio all’interno del campo rom e una struttura con laboratori professionali e spazi per le attività sportive, tutta degli “Ercolini”, per poter pensare ad una vera integrazione di questi ragazzi e al loro avvenire…..speriamo che prima o poi, anche con l’aiuto dell’Europa, questi sogni possano diventare realtà!
È stata l’occasione anche per illustrare da vicino, sia agli esponenti delle nostre Istituzioni nazionali (soprattutto del Ministero dell’ Interno) che ai membri della delegazione europea, le difficoltà pratiche dei nostri ragazzi legate alla mancanza di documenti di riconoscimento: i ragazzi stessi sono stati coinvolti in questo costruttivo confronto – è stato bello vederli partecipi in prima persona! – dal quale sono emerse soluzioni  e proposte concrete per aiutarli a risolvere alcune di queste problematiche. 

WP_20140428_16_14_26_Pro
Fondamentale è stato il ruolo della Fondazione Raphael, che continua a seguire e sostenere le nostre attività e che ieri era presente con Don Fabio Gammarrota, il quale ci ha assistito durante tutto l’incontro, trattenendosi fino alla fine e facendo da tramite tra noi e alcuni membri della delegazione…grazie mille Don Fabio per la sua preziosa collaborazione!
Certamente nessuno dei presenti è rimasto indifferente all’impegno che rivolgiamo verso i ragazzi, che traspariva chiaramente dal loro coinvolgimento nello spirito dell’Associazione, letteralmente esploso al momento del “grido”:  <<Chi noi siamo? Gli Ercolini!!!>> Seguito da uno scroscio di applausi!
Speriamo che gli strascichi di questo entusiasmo arrivino fino a Strasburgo e che i riflettori di questa importante Istituzione internazionale non si spengano sui nostri ragazzi.

FORZA RAGAZZI, continuiamo a crederci!!!!

Condividi -)Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

Lascia un commento