Bufale e disinformazione alimentano l’antigitanismo

Condividiamo sul nostro sito lo stato del profilo Facebook del nostro amico Paolo Ciani, perché insieme dobbiamo combattere la disinformazione che alimenta il sempre più diffuso antigitanismo.

Mass media e Rom.
E se avessero girato un film storico su Napoleone con un Rom protagonista? Cosa avrebbero scritto i nostri giornali nel vedere l’uomo nei panni dell’Imperatore? che gli zingari avevano rubato la salma? che lo spirito del Corso si era reincarnato nei Rom? Non credo proprio…
Ma una presunta macchina della polizia guidata da un “nomade” era una vicenda più succosa per il superficiale antigitanismo nostrano…

C__Data_Users_DefApps_AppData_INTERNETEXPLORER_Temp_Saved Images_polizia_1Quindi se una ragazzina mette un video su Fb, nessun giornale si prende la briga di verificare di che si tratta: “auto della polizia in mano ai nomadi!”. Alè il gioco è fatto. Come si potrà mettere fine a tutto ciò? Come non si capisce l’irresponsabilità di tali comportamenti? Su un quotidiano romano a questa bufala si da più spazio che alla Libia, alla Grecia o a ciò che accade in Ucraina… Com’è possibile?
L’antigitanismo è un tarlo pericolosissimo: perchè farlo proliferare e alimentarlo continuamente? Ora attendiamo tweet di Salvini…
Fortuna che c’è Agente LISA…

Condividi -)Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter